Insieme per ricostruire Dao-Conad e la Cooperativa Val di Non

15/02/2019

 

Dodici mila euro è la cifra donata al Comune di Dimaro-Folgarida dalla famiglia Cooperativa Val di Non, supportata dalla Cooperativa Dao-Conad, per aiutare e sostenere i suoi abitanti, a seguito del disastro naturale che a fine ottobre 2018 ha colpito il territorio.
Una somma raccolta grazie alla donazione del 10% di tutto l’incasso effettuato dal punto vendita Conad City di Dimaro, dal 10 dicembre al 6 gennaio. “Siamo sempre stati vicini ai nostri clienti e alla comunità di Dimaro – dice il direttore della Cooperativa Val di Non, Maurizio Ianes –. Quello che è successo a ottobre è stato un disastro che nella sua drammaticità ha colpito profondamente tutti noi. Da quella tragedia non potevamo che risollevarci attraverso la solidarietà e il sostegno di tutti. Noi trentini abbiamo un grande cuore. Non possiamo che ringraziare le tante persone della comunità che hanno collaborato a questo progetto facendo la spesa nel nostro punto vendita”.
Ieri, in un pomeriggio denso di emozioni, l’assegno è stato consegnato nelle mani del sindaco di Dimaro. “La nostra Comunità è stata immensamente gratificata da grandi dimostrazioni di affetto e solidarietà e questo ci ha resi più forti e più orgogliosi di appartenere alle nostre Valli – commenta il sindaco di Dimaro, Andrea Lazzaroni – Grazie all’intervento di alcuni benefattori, tra i quali il Gruppo Dao-Conad e la Cooperativa Val di Non, verrà realizzato il nuovo parco giochi urbano di via San Lorenzo, elemento simbolo per la rinascita dell’intera area alluvionata di Dimaro, questo per dare un segnale di ritorno alla normalità e un voler pensare positivamente al futuro”.
Quel giorno di ottobre, il Rio Rotian straripò e l’acqua mista a fango raggiunse il paese di Dimaro nella zona del campeggio proprio vicino al punto vendita Conad City. Molte abitazioni furono allagate, oltre 200 persone furono evacuate. Purtroppo ci fu anche una vittima.
“Il punto vendita subì ingenti danni – ricorda il presidente della Cooperativa Val di Non, Tullio Francisci – Il negozio fu invaso dall’acqua e dal fango, perdemmo la merce, dovemmo rifare l’impianto elettrico e procedere con un lavoro straordinario di pulizia. Riuscimmo ad aprire dopo due settimane, grazie a una squadra di collaboratori e all’efficienza di tutte le autorità e della società civile”.
La donazione di Dao-Conad e Cooperativa Val di Non ha poi preso forma in modo del tutto spontaneo, seguendo i valori che caratterizzano il Gruppo. Osserva il presidente di Dao, Ivan Odorizzi: “Abbiamo sostenuto con entusiasmo e partecipazione questa raccolta frutto di un senso di appartenenza al territorio che è prerogativa
di Conad sia a livello locale che nazionale. Per noi è molto importante stare vicini ai nostri soci e soddisfare le esigenze delle persone che vengono a fare la spesa nei nostri negozi. Persone oltre le cose non è solo un claim”. A sottolineare la valenza solidale della donazione è anche il responsabile acquisti e marketing comunicazione Dao, Nicola Webber: “L’iniziativa non ha avuto connotati commerciali, ma è il risultato del senso di appartenenza al territorio di tutte le persone che hanno lavorato al progetto e ai clienti che lo hanno riconosciuto”.

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