Al Margherita Conad di via Gramsci a Trento, c’è aria di novità
Il punto vendita Margherita Conad in Clarina torna ad accogliere chi vive e lavora nella zona.
Il supermercato, che ha chiuso un paio di giorni a fine settembre, torna operativo e porta con sé un luogo rinnovato e soprattutto un nuovo progetto imprenditoriale.
Dal 1° ottobre, il nuovo punto vendita infatti è gestito da Chiara Dalla Pellegrina e Paolo Zanin, nuovi associati DAO con una consolidata esperienza nella gestione di negozi di prossimità.
Trentini d’origine e con vent’anni di gavetta nella distribuzione, la coppia ha avviato un progetto che punta a fare del negozio un punto di riferimento per il quartiere, con un’idea di prossimità che va oltre la spesa, offrendo un’attività commerciale che vuole diventare sempre più parte del tessuto locale.
«Con questa proposta abbiamo colto l’occasione per tornare a casa», dicono Chiara e Paolo, dopo aver conosciuto da vicino il clima che si respira nei negozi di quartiere, con una parentesi imprenditoriale a Volano e poi a Marco di Rovereto, grazie alle quali hanno maturato una vera e propria passione per il commercio di prossimità.
La scelta di raccogliere una nuova sfida proprio a Trento è arrivata con sentimenti diversi: da una parte l’entusiasmo per l’opportunità, dall’altra il naturale timore di ricominciare un percorso in un contesto nuovo. Alla fine, ha vinto il desiderio di mettersi al servizio della comunità trentina.
Un ritorno che ha trovato fin da subito una buona accoglienza nel quartiere Clarina: «Sin dal primo giorno siamo stati accolti in modo caloroso e gentile. Non vediamo l’ora di portare nuove proposte per le famiglie, più servizi per le diverse necessità, collaborazioni con le associazioni dei dintorni».
L’idea di prossimità che condividono con DAO parte proprio da qui: offrire un’esperienza diversa rispetto a quella di una grande superficie, più familiare e vicina alle persone. Un luogo in cui la relazione abbia ancora un ruolo centrale e in cui il servizio possa adattarsi, per quanto possibile, alle esigenze di chi entra ogni giorno in negozio.
«Ci teniamo a conoscere anche i nomi di ogni cliente, per instaurare davvero un rapporto speciale».
La prossimità può diventare un vero servizio alla comunità, capace di accompagnare le persone oltre il momento dell’acquisto. Per questo, tra le novità in programma, c’è anche la consegna a domicilio per tre giorni a settimana, che dal 20 ottobre porterà una comodità in più alla spesa in Via Gramsci.
La nuova gestione per Chiara e Paolo rappresenta un ulteriore cambiamento dal punto di vista imprenditoriale: come soci di DAO, che sostiene l’imprenditorialità locale e lo sviluppo della rete di prossimità, stanno conoscendo anche il mondo della cooperazione.
«Nei giorni prima della riapertura abbiamo potuto inserirci in un ambiente che si mette al servizio dei soci. Abbiamo trovato un’atmosfera distesa, dove lo scambio arricchisce».
Un rapporto che ha permesso loro di sperimentare uno dei valori della cooperazione: la collaborazione tra persone che condividono un progetto e possono mettere a disposizione esperienze e competenze diverse.
In negozio, accanto a Paolo e Chiara, c’è uno staff giovane, composto attualmente da altre due persone che hanno scelto di seguirli in questa nuova esperienza e dare continuità al modo di lavorare costruito negli anni.
Il nuovo Margherita Conad di via Gramsci si prepara quindi a entrare nella quotidianità della Clarina con un progetto che mette al centro vicinanza, servizio e relazione.



