Conf. stampa Presidente Ivan Odorizzi


Venerdì 12 Giugno 2020 in occasione dell’Assemblea sociale di DAO si concluderà il terzo mandato del Presidente Ivan Odorizzi.

Presidente Ivan Odorizzi che dopo 41 anni di lunga collaborazione con DAO terminerà il proprio percorso come dallo stesso programmato e annunciato da tempo.

Sotto riportiamo il redazionale e il Comunicato della conferenza stampa di martedì 09 Giugno 2020 che ha cercato di riassumere questi straordinari anni ed anche quest’ultimo passaggio nel percorso del nostro Presidente.

Per mantenere la massima attenzione alle misure di contenimento proprie dell’emergenza Covid la conferenza si è svolta in videoconferenza.

Buon giorno,

con la prossima assemblea sociale di venerdì 12 giugno si concluderà il mio terzo e ultimo mandato da presidente di DAO conferitomi dal Consiglio di amministrazione nel 2017.

Vorrei cogliere l’occasione di condividere con Voi alcune riflessioni, tracciare un bilancio del la mia storia professionale e soprattutto salutarVi in un ultima occasione come Presidente di DAO.

Sono entrato in DAO come direttore generale nel febbraio del 1979. Allora ero un giovane uomo, sposato da pochi anni che stava per diventare padre e che guardava alla sua vita professionale con slancio e intraprendenza. DAO all’epoca (fondata nel 1962) contava 48 soci e 9 collaboratori, incluso il sottoscritto. La superficie del magazzino con gli uffici adiacenti era di 1.350 mq ; un camion e una bicicletta erano i mezzi di cui disponeva per la consegna delle merci.

Nel maggio 1979 partecipai alla mia prima assemblea sociale e mi scontrai subito con le prime difficoltà: il bilancio dell’anno precedente veniva chiuso con una perdita di 30 milioni di lire e la società doveva essere messa in amministrazione controllata. In accordo con l’allora presidente del collegio sindacale dott. Bruno Frizzera decidemmo di sanare il bilancio emettendo a tutti i soci una fattura del valore della perdita, con l’impegno di sanarla l’anno successivo. E così fu. Alla fine del 1979 avevamo recuperato la perdita e da allora in poi, per tutti gli anni a veni re, DAO incrementò sempre il fatturato e soprattutto aumentò con costanza l’adesione di nuovi soci, fino ad arrivare alla quota odierna di 129 con quasi 300 punti vendita.

I primi anni Ottanta furono anni di apprezzabile sviluppo per l’economia italiana, legati all’aumento delle esportazioni e all’aumento dei consumi. Proprio in quegli anni iniziai a promuovere lo sviluppo di DAO anche nella vicina provincia di Bolzano. Gli inizi non furono semplici: DAO non era conosciuta e durante i primi colloqui con g li alimentaristi altoatesini incontrai spesso un sentimento di diffidenza. Ricordo ancora come si svolsero le prime riunioni in un albergo nella periferia di Bolzano all’interno di in una saletta appartata, quasi fossimo dei “carbonari” poiché i partecipanti erano affiliati Despar ed era necessaria la massima discrezione.

Essere riusciti a quei tempi ad espandersi in Alto Adige fu una grande soddisfazione, che ancora mi inorgoglisce soprattutto in ragione del fatto che ad oggi i fatturati delle due provincie di Trento e Bolzano si equivalgono.

I tempi cambiavano rapidamente e anche le esigenze erano in costante evoluzione; divenne necessario avere a disposizione maggiore spazio per poter offrire servizi migliori agli Associati. Dalla ormai troppo stretta sede di via delle Bettine a Trento, nel 1984 decidemmo di trasferirci a Lavis, dove acquistammo nuovi i magazzini per una superficie di 5.000 mq (successivamente ampliati fino a occupare l’attuale superficie di 27.000 mq in un’area complessiva di circa 55.000 mq.

Non fu solo la sede a cambiare; anche commercialmente operammo nel tempo numerose scelte. Da alcuni anni, prima del mio ingresso, DAO era entrata a far parte del gruppo Sigma, poi passammo a CRAI, seguì La Centrale, poi Interdis finché nel 2 004 decidemmo di stipulare un’alleanza con CONAD consorzio a cui DAO è ancora legato, con cui condividiamo valori cooperativi e obiettivi.

Il cammino di DAO proseguiva con determinazione. Nel 1994 venne introdotto il servizio di fornitura prodotti ortofrutticoli con un ulteriore magazzino di circa 1.300 mq sito a Lamar di Trento, a cui seguì dopo alcuni anni il servizio di fornitura carni . Furono innovazioni importanti che avevano lo scopo di migliorare il servizio offerto, tuttavia ricordo benissimo l’iniziale titubanza di alcuni Soci nel dover rinunciare ai propri fornitori abituali. Venne chiesto un atto di fiducia, che restituì professionalità ed efficienza. Ad oggi questi servizi sono motivo di vanto per DAO e permettono ai Soci di crescere ed essere concorrenziali con la Grande Distribuzione.

Gli anni Novanta furono cruciali, sia per la mia personale crescita professionale che per la crescita di DAO. Nel settembre del 1992 proposi al Consiglio di amministrazione di partecipare a una nuova società, ideata per entrare nel settore discount, formata da quattro soci usciti da C RAI : Shop, Vega, Migros s e DAO. Non tutti i consiglieri erano favorevoli al n uovo progetto e furono necessarie numerose riunioni per raggiungere l’accordo. Grazie al forte appoggio dell’allora presidente Renzo Facchinelli venne deliberato l’ingresso nella compagine sociale di “Eurospin Italia” con la quota paritetica del 25% con un in vestimento di 600 milioni di lire (circa 300 mila e uro). A dicembre 1992 venne costituita la nuova società che a marzo 1993 realizzò il magazzino, l’8 luglio aprì il primo punto vendita a Sesto San Giovanni di Milano e ne vennero inaugurati ben 29 entro dicembre dello stesso anno.

Quella fu la più importante operazione che riuscii a far realizzare, che produsse molteplici benefici nel favorire il consolidamento economico di DAO e garantirne il futuro Inoltre, diede l’opportunità ai Soci di potersi affiliare a Eurospin, diversificando l’attività e incrementando il fatturato: di 42 punti vendita Eurospin presenti in regione, ben 37 sono gestiti da Soci. Oggi Eurospin Italia è leader del segmento discount sia per numero di punti vendita (oltre 1.150) che per fatturato ed è presente in tutte le province d’Italia, in Slovenia e a breve in Croazia e a Malta.

In piena sintonia di tutto il Consiglio di Amministrazione abbiamo proposto all’Assemblea dei Soci di DAO, che si terrà venerdì prossimo, il nome del dott. Ezio Gobbi come nuovo Consigliere e quindi Presidente. Il dott. Gobbi è da anni apprezzatissimo Presidente del Collegio Sindacale di DAO, stimato in tutte le sedi per competenza ed equilibrio, grande conoscitore della nostra realtà.

Lascio una DAO ben organizzata, passando il testimone a un direttore amministrativo, dott. Alessandro Penasa che ricoprirà la carica di direttore generale; a un direttore operativo Nicola Webber, anch’esso cresciuto in DAO , che seguirà le aree commerciali.

Oggi DAO è una società solida con un futuro assicurato dal grande patrimonio costruito negli anni, grazie anche alla partecipazione in Eurospin di grande valore patrimoniale e strategico ) e capace di dividendi annui di circa 15 milioni di euro.

Lascio con sentimenti di profondo orgoglio ed esprimendo a tutta DAO, il mio più sincero augurio per un futuro pieno di soddisfazioni.

Con stima

Ivan Odorizzi

Condividi: