Il lavoro che amiamo


Oggi vogliamo dire il nostro grazie più sentito alla filiera delle Persone che rendono i negozi Conad parte stessa delle tante Comunità italiane, dai centri più grandi alle minuscole frazioni in cui, nonostante le tante difficoltà delle ultime settimane, siamo presenti. Sempre. Più che mai.

Vogliamo augurare buon primo maggio a chi in queste settimane dure, sfiancanti, ha trovato il modo di essere d’aiuto alla Comunità, con l’impegno quotidiano e la voglia di non arrendersi, ma di contribuire secondo le possibilità ad alleviare la vita di tutti noi; a chi ha continuato a correre quando l’Italia si è fermata e a chi ha sfidato la paura del contagio per fare la propria parte.

Buon primo maggio a chi, in queste settimane, ha dato un nuovo significato alla parola “indispensabile”: alle nostre Cooperative, a tutti i nostri Soci, collaboratori, clienti, fornitori, alla logistica. Una lunga e solida rete umana che non ha mai smesso di riconoscersi, di aiutarsi, di alimentare le forze positive, con responsabilità e sicurezza, generando valore per il territorio.

Persone di valore che hanno garantito assistenza, sicurezza, e continui riassortimenti, per assicurare come sempre un supporto concreto alla vita di tutti i giorni.

Persone che con il proprio lavoro ci hanno consentito di donare 3 milioni di euro come primo sostegno alle strutture, all’apice dell’emergenza, e che, grazie a iniziative locali di raccolta, hanno contribuito donando oltre 3 milioni di euro.

Buon primo maggio anche a chi riprenderà a lavorare, nel rispetto della propria e altrui salute. Se c’è una cosa che abbiamo imparato in questi tempi, è che dobbiamo ripartire dalle persone, elementi indispensabili di una catena che diventa tanto più forte quanto più forti sono i singoli anelli.

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