A.C. Trento S.C.S.D.

La tradizione sportiva del Calcio Trento risale al 1921, con la nascita dell’Associazione Calcio Trento avvenuta dalla fusione tra l’Unione Ginnastica Trento e la Sport Pedestre. Qualche anno dopo venne inaugurato lo Stadium in località Briamasco, ma quegli anni furono travagliati e dopo una prima battuta d’arresto il sodalizio fu riorganizzato nel 1929, dapprima con la denominazione Associazione Sportiva Trento, assumendo i colori cittadini giallo-blu, e infine con quella di Associazione Calcio Trento nel 1937, poco prima dell’esperienza, durata un solo anno, in serie C. Durante il periodo bellico il Trento cambiò nuovamente nome in A.C Trento-Caproni in onore della fabbrica d’aerei locale per poi, dopo la fine della seconda guerra mondiale, riprendere il nome originario.

Il ritorno in serie C avvenne nella stagione 1950-51, ma anche stavolta durò solo un anno. Ci volle l’avvento di Ito Del Favero alla presidenza e di Giorgio Grigolli alla vicepresidenza per dare nuova linfa alla società e riportare la squadra in serie C alla fine della stagione 1969-70, dove rimase per 6 stagioni consecutive. Retroceduta in D per un anno, la squadra tornò in C sotto la regia di Mario David.

Le successive stagioni videro il Calcio Trento in un continuo alternarsi tra promozioni in C1 e retrocessioni in C2, fino all’ottima annata del 1986-87, a seguito della quale iniziò però un lungo periodo di declino che vide la società fallire per ben due volte e retrocedere fino alla serie D.

L’ultimo decennio del Trento è stato caratterizzato da una lunga serie di fallimenti sportivi e societari con diversi cambi di proprietà e denominazione: il punto più basso fu la doppia retrocessione, nel giro di due stagioni, dalla serie D alla Promozione, sotto la gestione Belfanti, e il fallimento societario avvenuto il 12 maggio 2014.

 

La rinascita e gli anni recenti

Il 26 giugno 2014 i cespiti della cessata società vennero rilevati dall’imprenditore trentino Mauro Giacca, che li conferì alla neocostituita A.C. Trento Società Cooperativa Sportiva Dilettantistica, da lui cofondata con altri 33 soci fondatori, tra i quali Diego Schelfi, Giorgio Fracalossi, Alessandro Pacher, l’ex portiere gialloblu Alberto Betta, Marcello Scali e Giampaolo Ossola, che ricopre la carica di vicepresidente.

Nella stagione 2015-2016 il Trento “cooperativo” dominò il campionato di Promozione trentina, distanziando di 20 punti l’Arco e centrando la promozione in Eccellenza regionale; anche la stagione 2016-2017 vide i gialloblù vincenti, con la vittoria in Eccellenza centrata con 4 giornate d’anticipo ai danni del Bozner.

Tornati in Serie D per la stagione 2017-2018, i gialloblù si salvarono solo all’ultima giornata, dopo aver disputato un campionato altalenante tra la zona salvezza e la zona retrocessione. Il risultato non venne confermato nell’annata successiva, con la squadra che retrocedette in Eccellenza.

Dopo aver dismesso la forma cooperativa passando a quella di capitali (dall’ A.C. Trento Società Cooperativa Sportiva Dilettantistica alla controllata A.C. Trento 1921 Srl S.s.d.), la squadra ha vinto lo scorso anno il campionato di Eccellenza 2019-2020 (terminato anzitempo nel mese di marzo a seguito dello scoppio della pandemia di COVID-19), risalendo subito nel massimo campionato dilettantistico.

Il 23 maggio 2021 la vittoria 2-1 contro il Campodarsego sancisce, dopo 18 anni di attesa, il ritorno dell’AC Trento in serie C, proprio nell’anno in cui si celebra il centesimo anniversario dalla fondazione.

Segui la squadra su www.actrento.com

 

Il settore giovanile e il sostegno di DAO

È con grande entusiasmo che il Gruppo DAO ha deciso di sostenere per il secondo anno consecutivo la squadra di calcio della città di Trento, e siamo orgogliosi degli ottimi risultati che i ragazzi stanno ottenendo sul campo. Non è tuttavia nei recenti successi che vanno ricercate le ragioni del nostro supporto, quanto in una visione condivisa che pone la formazione e lo sviluppo del settore giovanile sul territorio trentino come obiettivo primario, visione perseguita dall’AC Trento SCSD con il progetto “Promesse Trentine”.

Il supporto di DAO segue la direzione tracciata dalla società di un progressivo sviluppo e rafforzamento dell’intero settore giovanile, che comprende oggi 230 atleti tesserati e vede in campo la Juniores Elitè, gli Allievi Elite e Provinciali, i Giovanissimi Elite e Provinciali, gli Esordienti A11 ed A9, i Pulcini A-B-C, i Piccoli Amici e i Primi Calci.

Siamo consci infatti che per la crescita di nuove promesse calcistiche vadano sviluppate non solo le qualità motorie ma anzitutto quelle caratteriali dei ragazzi: si vuole temprarne in primis la volontà, vera tappa di maturità che consente di imparare il senso del sacrificio e aiuta a saper affrontare le difficoltà che la competizione agonistica pone loro innanzi, stimolandone la padronanza di sé e la capacità di relazionarsi correttamente con gli altri.

Si tratta di un lavoro che richiede grande impegno sia in termini di risorse umane che economiche, ma che diventa di fondamentale importanza per la crescita e lo sviluppo delle giovani generazioni che trovano proprio nello sport, e in questo caso nel calcio, una risposta positiva al proprio bisogno di socializzazione, di crescita, di rafforzamento dell’autostima e di soddisfazione personale attraverso il gioco di squadra.

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