ASD Rugby Trento

È il 1999 e un gruppo di amici si trova in un parco di Trento con solo un pallone e tanta voglia di divertirsi. Li accomuna la passione per uno sport in Trentino ancora sconosciuto, noto alle cronache solo per il mitico Sei Nazioni annuale e per le rare sfide della nazionale contro i giganti All Blacks.

La società nasce come Trilacum Rugby, con sede e base operativa sui territori di Cadine e Terlago. Non ci sono vivaio né struttura tecnica, ma solo un gruppo di ragazzi, allenatore e dirigenti appassionati, con l’entusiasmo di costruire una realtà rugbistica per una città sconosciuta nell’ambiente. L’iscrizione ai campionati nazionali organizzati dalla Fir e le prime partite ufficiali segnano l’inizio di una crescita sportiva importante.

La necessità di creare una spinta dal basso col settore giovanile e il bisogno di avvicinarsi logisticamente alla città, sanciscono la nascita, nel 2005, dell’ASD RUGBY TRENTO, con sede all’attuale Stadio Fersina in zona sportiva Ghiaie. Negli anni a seguire, la crescita è stata esponenziale.

A 20 anni esatti dalla sua nascita, il Rugby Trento conquista la storica promozione in Serie C1, con una squadra composta quasi interamente da ragazzi cresciuti nel settore giovanile, frutto dell’impegno di chi anni prima aveva costruito una società dal nulla, con sacrificio e tanta, tantissima passione.

Ad oggi, la società conta quasi 350 tesserati e tutte le categorie, sia maschili che femminili. Un aumento non solo di atleti, ma anche di tecnici e dirigenti, per consentire a questa incredibile macchina di viaggiare al meglio verso obiettivi sportivi e sociali sempre più importanti.

Nota di riguardo per le ragazze che dalla stagione 21/22 hanno esordito in Serie A.

Per maggiori informazioni: www.rugbytrento.it

Il sostegno di DAO

Sport duro, fisico, di contatto, il rugby insegna certamente la determinazione, il sacrificio, la resilienza, e a rialzarsi dopo rovinose cadute, sul campo e nella vita.

Ma è anzitutto uno sport che cela in sé un animo nobile: forse meglio tutti incarna infatti i concetti di fair play e spirito di squadra, che trovano piena espressione nel cosiddetto Terzo Tempo, il consueto ritrovo post-partita dove mettere da parte la rivalità in nome di una spontaneità ritrovata, di una condivisione di passioni super partes, di una gioiosa voglia di divertirsi, coi propri compagni e con quelli della squadra avversaria.

È in questa insolita e meravigliosa tradizione che ritroviamo l’essenza dei valori incarnati dal rugby, quali il rispetto, l’amicizia, lo spirito di comunità e l’inclusività.

Valori che condividiamo pienamente e siamo orgogliosi di promuovere sul nostro territorio assieme ai bambini e ragazzi del Minirugby nelle prossime 2 stagioni sportive.

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