Trento a tavola

Fra i primi piatti spiccano i canederli in brodo, uno dei piatti più famosi della cucina trentina, tanto da venir citati in una nota canzone popolare. Sebbene imparentati con i Knödeln altoatesini, differiscono da questi ultimi per dimensioni e spesso anche per gusto. Per esempio tra gli ingredienti della versione trentina è immancabile, oltre allo speck, la luganiga, ovvero la salamella di maiale fresca e speziata tipica del Trentino. I canederli sono un piatto povero, fatto sostanzialmente con materiale di recupero (pane raffermo, briciole di formaggio a pasta dura, un po’ di luganiga) e con tanta fantasia nel mixare e dosare gli ingredienti a disposizione: eppure questa pietanza è amatissima dai locali, è una squisitezza e dona un ottimo apporto energetico per le passeggiate nella valle.

Fra i secondi si può scegliere fra bolliti, brasati, selvaggina, cacciagione, pesce, specialmente trote. Non mancano le specialità ereditate dal passato asburgico come il gulash e lo speck.

Grazie al microclima delle valli, particolarmente favorevole, il vino della regione e dell’area di Trento in special modo, è di elevatissima qualità. Se cercate una bottiglia anche per portare un souvenir ecco qualche nome: Marzemino, Teroldego, Traminer, MuellerThurgau. Anche per gli estimatori della birra c’è di che bearsi: la birreria Pedavenaè rinomata per produrre birre artigianali non filtrate né pastorizzate di tipo tedesco: lager prodotte secondo le “regole di purezza” e weizen (birre di frumento).

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