Piccoli campioni nostrani


Il giovane Mattia Stenico della Polisportiva MTB Oltrefersina vince il titolo di Campione Italiano e porta il tricolore agli Europei

È con immenso piacere, e un pizzico di orgoglio, che festeggiamo oggi la splendida vittoria di Mattia Stenico, atleta trentino classe 2006, che lo scorso 6 giugno a Pergine Valsugana si è aggiudicato il titolo di Campione Italiano Cross Country cat. allievi primo anno. Resosi già protagonista nella prima parte della stagione (ricordiamo l’ottimo secondo posto ad Albenga, gara Nazionale XCO), il giovane biker è infatti riuscito a imporsi tra gli Allievi 1° anno nella competizione più importante, il Campionato Italiano che valeva la maglia tricolore. Una vittoria sicuramente sognata ma certamente inaspettata, e forse per questo ancora più bella, che vogliamo omaggiare con un ricco cesto di prodotti Sapori&Dintorni Conad, consegnato al giovane biker dal direttore operativo Nicola Webber negli uffici della nostra sede.

Mattia ha cominciato la sua avventura nel mondo della MTB all’età di 9 anni, quando, incuriosito da un’inserzione pubblicitaria, ha voluto entrare a far parte della sezione MTB della Polisportiva Oltrefersina, guidata da Paolo Alverà, dopo aver praticato minicross per 4 anni. Nelle fila della società, seguito dall’esperto preparatore Paolo Alberati, il giovane biker è maturato molto, sia dal punto di vista agonistico che personale, trovando nello staff e nei compagni di squadra una seconda famiglia. Conciliare la grande passione per le due ruote e i 4 allenamenti settimanali con lo studio (Mattia è iscritto al liceo Scientifico ad indirizzo sportivo Martino Martini di Mezzolombardo) non è sempre facile, ma l’impegno profuso su entrambi i fronti è tanto, e i primi promettenti risultati non sono tardati ad arrivare, pur dopo una stagione cominciata a singhiozzo a causa del lockdown. L’obiettivo di far diventare la bicicletta una professione è ancora distante, ma le premesse sono decisamente ottime.

Diamo a Cesare quel che è di Cesare ma è doveroso anche ricordare chi c’è dietro ai piccoli grandi successi dei nostri ragazzi: la famiglia in primis, ma anche enti e associazioni che fungono da incubatore per giovani campioni. In questo caso la Scuola MTB Oltrefersina, che, fondata nell’estate del 2015, conta oggi 13 maestri riconosciuti dalla Federazione Ciclistica Italiana e 185 iscritti, di cui 163 giovanissimi e 22 ragazzi agonisti.

Maestri, tecnici, dirigenti della scuola lavorano sodo, stagione dopo stagione, per seguire e far crescere i piccoli bikers, assecondandone attitudini e ambizioni: la vittoria di Mattia ai Campionati Italiani, assieme a tutte quelle degli altri ragazzi in competizioni “minori”, sono anche le loro vittorie.

Va a loro anche il merito dell’ottima organizzazione dei Campionati Italiani su suolo trentino, il 5 e 6   giugno scorsi, alla presenza di ben 641 concorrenti in rappresentanza di 178 società da tutta Italia.

DAO ha accolto con entusiasmo la proposta, arrivata a inizio 2021, di sponsorizzare l’attività della Scuola MTB Oltrefersina per questo e per i prossimi 2 anni, perché investire nelle giovani generazioni ci sta particolarmente a cuore e siamo convinti che l’Associazione possa diventare un punto di riferimento molto importante per i piccoli ciclisti in erba della Valsugana. Vediamo nella MTB uno sport dall’alto valore formativo, che aiuta chi lo pratica a conoscersi, a misurarsi coi propri limiti, a sviluppare determinazione e resilienza, a confrontarsi con gli altri attraverso una competizione sana e corretta, imparando ad accettare anche la sconfitta. Questa scala valoriale contribuisce a costruire la personalità dei nostri ragazzi, non solo in un’ottica di crescita personale ma anche, e soprattutto, come individui su cui fondare la nostra comunità di domani.

Nel frattempo Mattia è stato convocato in Nazionale e dal prossimo 28 giugno avrà l’onore (e l’onere) di rappresentare il tricolore agli Europei di Pila, un secondo sogno che si avvera. L’omaggio di DAO vuole quindi essere sicuramente un elogio al meritato risultato già raggiunto, ma anche un incoraggiamento verso traguardi ancora più ambiziosi.

Forza Mattia, tifiamo per te!

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